Condividi:

AGGIORNAMENTO DEL 31 OTTOBRE

Stamane, nella sala riunioni al secondo piano in Prefettura, alla presenza del vice-prefetto Rosaria Maria Giuffrè, è stato sottoscritto l’atto con cui l’Ats (Associazione temporanea di scopo) formata dai cinque Comuni prende in consegna l’impianto di approvvigionamento idrico annesso al pozzo Maguli, in territorio di Vizzini. Con questo atto l’Ats assume la gestione dell’intera centrale, compresi i pozzi e le reti di distribuzione. L’Eas (Ente acquedotti siciliani), proprietario dell’impianto ma in stato di liquidazione (e quindi sempre più impossibilitato a mantenerlo in efficienza), perfezionerà la cessione entro il prossimo 24 novembre, mentre entro il 29 novembre lo stesso Eas consegnerà all’Ats due progetti esecutivi cantierabili per la ristrutturazione delle opere edili e della parte elettrica dell’impianto di sollevamento.

Siamo soddisfatti per avere centrato un significativo obiettivo, attraverso il quale potremo riaffermare la natura pubblica di un bene prezioso come l’acqua e rifunzionalizzare l’importante centrale idrica, accrescendo l’approvvigionamento a beneficio delle nostre comunità, con sicure ricadute positive sulle stesse. Per esempio tutto ciò, in una città come Caltagirone, potrà determinare, per gli utenti, un servizio migliore e, nel tempo, anche bollette meno salate.

AGGIORNAMENTO DEL 25 OTTOBRE

Martedì 31 ottobre, alle 9:30, nella sala riunioni al secondo piano in Prefettura, insieme ai sindaci di Grammichele (Giuseppe Purpora), Mineo (Anna Aloisi), Mazzarrone (Giovanni Spata) e Licodia Eubea (Giovanni Verga) sottoscriverò l’atto di cessione dell’impianto di approvvigionamento idrico annesso al pozzo Maguli, in territorio di Vizzini.

Poco più di un mese fa firmammo un pre-accordo per la costituzione di un’Ats (Associazione temporanea di scopo) finalizzata alla gestione della centrale idrica di Maguli, di proprietà dell’Eas (Ente acquedotti siciliani) che, versando in stato di liquidazione, riscontra crescenti difficoltà nel mantenere in efficienza l’impianto, peraltro oggetto di atti vandalici anche recenti che hanno creato non pochi problemi alle comunità interessate.

Il nostro obiettivo primario è quello di rifunzionalizzare l’importante centrale idrica dopo oltre 25 anni di gestione dell’Eas, oggi soppresso, durante i quali si è purtroppo pagato il prezzo di mancate o insufficienti manutenzioni. Dati significativi sono rappresentati dalla coesione d’area dimostratasi concretamente per il raggiungimento di questo risultato e dall’impostazione pubblica ribadita pure in questa circostanza. Previsti un immediato risparmio e maggiori quantitativi d’acqua.

__________________________________________________________________________

Insieme ai sindaci dei Comuni di Grammichele (Giuseppe Purpora), Mineo (Anna Aloisi), Mazzarrone (Giovanni Spata) e Licodia Eubea (Giovanni Verga) ho sottoscritto un pre-accordo per la costituzione di un’Ats (Associazione temporanea di scopo) per la gestione della centrale idrica di Maguli, in territorio di Vizzini e di proprietà dell’Eas (Ente acquedotti siciliani) che, versando in stato di liquidazione, riscontra crescenti difficoltà nel mantenere in efficienza l’impianto, peraltro oggetto di atti vandalici anche recenti che hanno creato non pochi problemi alle comunità interessate.

Considerato che la Prefettura di Catania sta già da diversi mesi coordinando le operazioni di trasferimento della centrale idrica ai cinque Comuni e che ciò si rende ormai imprescindibile, abbiamo dichiarato la volontà di riunirsi in Ats, conferendo mandato al Comune di Caltagirone (capofila), di rappresentarli. Contemplata, entro tre mesi dalla consegna della centrale idrica da parte dell’Eas, la redazione di un piano industriale per la gestione dell’impianto..

Il nostro obiettivo primario è quello di rifunzionalizzare l’importante centrale idrica dopo oltre 25 anni di gestione dell’Eas, oggi soppresso, durante i quali si è purtroppo pagato il prezzo di mancate o insufficienti manutenzioni. Dati significativi sono rappresentati dalla coesione d’area dimostratasi concretamente per il raggiungimento di questo risultato e dall’impostazione pubblica ribadita pure in questa circostanza, nella consapevolezza che l’acqua è un bene primario e insostituibile, ma purtroppo non inesauribile.

Fondamentale l’attività di coordinamento svolta dalla Prefettura col vice-prefetto Rosaria Maria Grazia Giuffè. Previsti un immediato risparmio e maggiori quantitativi d’acqua. Quest’ultima è la condizione essenziale per giungere, per esempio nella nostra città, all’erogazione del prezioso liquido 24 ore su 24 a cominciare da alcuni quartieri.

Condividi:

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Comment *