Condividi:

Dopo oltre un anno di sospensione delle attività, l’Istituto musicale “Pietro Vinci” di Caltagirone torna a nuova vita. La riapertura avverrà alle 14 di lunedì 20 novembre, mentre giovedì 23 novembre, alle 16, nell’auditorium dell’istituto, in via San Giovanni Bosco 32, alla presenza del direttore Joe Schittino, incontrerò gli studenti, le loro famiglie e i docenti.

Sono settanta gli allievi che frequenteranno i corsi del “Pietro Vinci” e dieci gli insegnamenti attivati: pianoforte, violino, flauto, clarinetto, sassofono, canto lirico, chitarra e i tre – canto jazz, chitarra jazz e percussioni – istituiti per la prima volta nella storia della scuola. Sono state, intanto, ultimate le procedure di selezione dei nuovi docenti, tutti considerati di sicuro spessore artistico, che daranno, negli intendimenti del direttore, “una svolta di grande qualità all’istituzione musicale caltagironese, sia sul piano della didattica che della produzione artistica”.

Il “Pietro Vinci”, finanziato e supportato in partnership dalla Città Metropolitana di Catania e dal Comune di Caltagirone e indirizzato all’apprendimento dei linguaggi musicali afferenti a interpretazione, composizione e messa in scena, vuole connotarsi oggi non solo per l’impegno didattico (a questo scopo, come sottolineato dal maestro Schittino, “è in corso di definizione una rete di protocolli e convenzioni con istituzioni culturali e musicali AFAM per il rilascio delle certificazioni di competenza agli allievi”), ma anche per l’attività concertistica e culturale tesa innanzitutto a fare di esso un punto di riferimento per tutta la comunità, quindi a sviluppare e valorizzare il talento musicale dei giovani del territorio, a confronto specialmente con le più recenti istanze della musica colta europea moderna e contemporanea.

In programma numerosi eventi che, dal prossimo mese di dicembre, vedranno coinvolti docenti e allievi del “Pietro Vinci” in collaborazione con le forze artistiche messe a disposizione dall’ISSM “Arturo Toscanini” di Ribera il 2 dicembre, nell’auditorium Santo Stefano, la prima esecuzione assoluta dei “Canti per gli Angeli” (su testi tratti da epitaffi di bambini del primo ‘900 del cimitero monumentale di Caltagirone), con la musica di Joe Schittino; il 3, 9 e 16 dicembre, nell’auditorium dell’istituto, tre concerti di musica vocale da camera in cui si ascolteranno, assieme a brani più classici, le note di Arnold Schönberg, Benjamin Britten, Francis Poulenc e Kurt Weill.

È un risultato significativo in quanto l’istituto musicale rappresenta un punto di riferimento formativo e culturale di indubitabile rilievo per Caltagirone e il territorio. Ringrazio quanti si sono spesi perché ciò tornasse a essere realtà, a partire dall’ex assessore Vito Dicara, che sin dall’insediamento della Giunta si concentrò su questo fondamentale obiettivo, in una città da sempre amante della buona musica.

Condividi:

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Comment *